UVE: 100% grapariol
ZONA DI PRODUZIONE: Zenson di Piave
TERRENO: medio argilloso
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: sylvoz
VENDEMMIA: fine settembre - metà ottobre
TECNOLOGIA DI VINIFICAZIONE: la vendemmia avviene manualmente a cui fanno seguito la pressatura soffice e la decantazione statica del mosto. La fermentazione primaria avviene in recipienti in acciaio a temperatura controllata di 18/19°c con lieviti selezionati. Il vino ottenuto viene mantenuto sui propri lieviti per circa 3 mesi e dopo averlo reso limpido, viene trasferito in autoclave per la presa di spuma.
Una volta imbottigliato si lascia riposare per 4/6 settimane prima del commercio.
CARATTERISTICHE CHIMICHE:
ALCOOL: 11,5%
ZUCCHERI: 15 G/L
ACIDITÀ TOTALE: 7,0 G/L
CENNI STORICI: la sua origine è antica, infatti già nel seicento l’Agostinetti nella sua opera ormai famosa dal titolo “Cento e dieci ricordi che fanno il buon fattor di villa“ ci fa sapere che venivano coltivate delle varietà bianche denominate rabosa, tra le quali la rabosina e la rabosazza.
Anche nella ampelografia trevigiana del 1870 vengono descritti due vitigni con questo nome: la rabosina bianca e la rabosa bianca.
Nei lavori di recupero dei vecchi vitigni veneti sono stati trovati a Zenson di Piave due vitigni diversi a bacca bianca denominati grapariol, che, a detta dei viticoltori, corrisponderebbero alla rabosa e infatti vengono chiamati rabosa bianca.
Per distinguerli sono stati chiamati grapariol “Barbaran” e grapariol “manprin”, dal nome delle aziende di coltivazione.
Dalle caratteristiche riscontrate si suppone che potrebbero corrispondere rispettivamete alla rabosina bianca (grapariol Barbaran) e alla rabosa bianca (grapariol manprin).
Per il vitigno grapariol selezionato nella nostra azienda, viste le interessanti qualità viticole ed enologiche e’ stata ottenuta dal competente ministero l’iscrizione al registro nazionale delle varietà di vite.
VA SERVITO: a 8°c abbinato a piatti di pesce di fiume in umido o baccalà.
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